Home Appunti - Bilješke Soldi dei contribuenti italiani “gettati al vento”? Decisione “idiota” del Governo italiano? E la giornalista professionista, membro della Giunta esecutiva e portavoce della medesima, intervista il suo Presidente per smentire quanto da lui asserito
Soldi dei contribuenti italiani “gettati al vento”? Decisione “idiota” del Governo italiano? E la giornalista professionista, membro della Giunta esecutiva e portavoce della medesima, intervista il suo Presidente per smentire quanto da lui asserito PDF Stampa E-mail
Scritto da Silvano Zilli   
Mercoledì 13 Dicembre 2006 00:00
“La Voce del Popolo” del 14 dicembre 2006 riporta un articolo, a firma di Silvano Silvani,  incentrato sulla riunione del Consiglio della Comunità Nazionale Italiana della Regione Litoraneo-Montana che, tra le numerose questioni d’attualità esaminate, ha discusso anche del problema molto sentito che si riferisce alla sede della Comunità degli Italiani a Lussinpiccolo (“Villa Perla”) e alla costituzione del Giardino d’infanzia italiano negli spazi della medesima. In questo contesto, il giornalista riporta che il Presidente della Giunta esecutiva dell'Unione Italiana, Maurizio Tremul:
- ha sottolineato che “si tratta di un problema molto serio ma che l’Unione Italiana ha le mani legate”;
- ha ricordato che “Villa Perla è stata acquistata a peso d’oro, ossia per una spesa di 700 mila euro che, praticamente, sono stati gettati al vento”;
- ha detto che “la ragione principale (della mancata realizzazione dell’intervento, nda) va ricercata nella modifica delle norme da parte dell’allora Governo Berlusconi, in base alle quali gli immobili acquistati con i finanziamenti di Roma non possono venire più intestati a un’organizzazione quale l’Unione Italiana ma esclusivamente allo Stato Italiano”, e che “si tratta di una decisione idiota avendo presente, tra l’altro, che Zagabria non può riconoscere un fatto del genere il che è giusto”.

Questa, in estrema sintesi, l’informazione riportata da “La Voce del Popolo” in merito all’argomento “Villa Perla”.
Destano scalpore alcuni termini utilizzati dal Presidente della Giunta esecutiva : 700 mila euro dei contribuenti italiani “gettati al vento” (il che significa imputare una malagestione dei mezzi finanziari pubblici); Governo italiano (e poco importa se di centrosinistra o centrodestra) che approva decisioni “idiote”; mentre nel contempo egli stesso insiste e richiede, legittimamente e giustamente, al Governo italiano la proroga e il rifinanziamento della medesima Legge che ha reso possibile l’acquisto di “Villa Perla” (accanto ad innumerevoli altri interventi, attività ed iniziative a favore della Comunità Nazionale Italiana negli ultimi quindici anni) con l’inserimento dei mezzi finanziari necessari nei documenti della Finanziaria per il periodo 2007-2009.

Definire la presa di posizione del Presidente della Giunta esecutiva “idiota” significherebbe dire un’altra “idiozia”. Senza entrare nel merito della questione di “Villa Perla” (con argomenti a favore e quelli contrari), i termini utilizzati (“soldi gettati al vento” e “decisione idiota del Governo italiano”) sono certamente da rigettare, in quanto offensivi, inaccettabili, insensati, controproducenti, non corroborati da prove inconfutabili.

Evidentemente coscienti del danno arrecato all’Unione Italiana (e cioè a se stessi) e al Governo italiano, ecco spuntare su “La Voce del Popolo” del 16 dicembre 2006 un articolo a firma di “chb” (Christiana Babić) sempre sullo stesso argomento con un’intervista al Presidente della Giunta esecutiva, nella quale egli sostiene che :
- nella “piena coscienza del notevole sforzo finanziario una volta individuata Villa Perla si è proceduti con l’acquisto”;
- in contemporanea “con la concretizzazione dell’acquisto, è stata formalizzata la decisione dell’allora Governo italiano in base alla quale i beni immobili andavano intestati alle sedi diplomatico-consolari ossia allo Stato italiano e non più, come fino ad allora all’Unione Italiana” e che si “tratta di una decisione nei confronti della quale l’Unione Italiana ha sempre espresso determinata contrarietà sottolineando la non-funzionalità in termini pratici”.

Le dichiarazioni rilasciate nell’arco di tre giorni si commentano da sè, è inutile infierire oltre.
In merito alla faccenda, teniamo a sottolineare un’altra interessante situazione che si è venuta a creare. La sig.ra Christiana Babić, oltre ad essere una giornalista di professione de “La Voce del Popolo”, ricopre l’incarico di membro della Giunta esecutiva dell’Unione Italiana (di cui è Presidente il sig. Maurizio Tremul) con delega per i settori “affari giuridico-amministrativi, rapporti con le Comunità Autogestite della Nazionalità Italiana e i rappresentanti politici della Comunità Nazionale Italiana” e “informazione ed editoria” nonchè di “portavoce della Giunta esecutiva”. Quindi, trattasi della situazione in cui una giornalista di professione intervista il suo Presidente (dato che è membro della sua Giunta esecutiva) e di cui è anche la sua “portavoce”. Un pastrocchio bell’ e buono, certamente non all’insegna di un’informazione libera, indipendente, corretta, professionale, affidabile e disinteressata e di un sistema democratico, autonomo, pluralista e senza conflitti d’interesse nell’ambito dell’Unione Italiana ovvero della Comunità nazionale Italiana.
 
hrvatskiitaliano

Manifesti

Vox populi

Il sito web è indipendente, in costante aggiornamento e soggetto ad ampliamento. Questo spazio è libero, gratuito e a disposizione di tutti coloro che vogliono rendere pubblica la propria opinione e che, purtroppo, non sono riusciti ad ottenere un riscontro positivo da parte dei mezzi d'informazione presenti sul territorio istro-quarnerino.

I pareri, le proposte, le idee, i commenti vanno inviati alla seguente e-mail:

voxpopuli@silvanozilli.com

 


Get the Flash Player to see this player.