Home Appunti - Bilješke Ricorso al Comitato generale di controllo delle elezioni dell’Unione Italiana
Ricorso al Comitato generale di controllo delle elezioni dell’Unione Italiana PDF Stampa E-mail
Scritto da Zilli   
Sabato 07 Giugno 2014 07:36

Rovigno-Rovinj, 5 giugno 2014

 

Unione Italiana

al Comitato generale di controllo delle elezioni

via delle Pile 1/IV

51000 Fiume-Rijeka

Email: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

 

Oggetto: convalida della candidatura del sig. Maurizio Tremul alla funzione di Presidente della Giunta esecutiva dell’Unione Italiana da parte della Commissione elettorale centrale dell’Unione Italiana -ricorso.

 

Come elettore, iscritto alla Comunità degli Italiani “Pino Budicin” di Rovigno;

ai sensi dell’articolo 21 del Regolamento per l’elezione dei rappresentanti all’Assemblea dell’Unione Italiana nonché a Presidente dell’Unione Italiana e a Presidente della Giunta esecutiva dell’Unione Italiana (che recita: “Il Comitato generale di controllo delle elezioni ha le seguenti competenze: ...omissis... -ha facoltà di deliberare in merito ai ricorsi presentati dagli elettori, dai candidati o da altri cittadini interessati, nei casi di sospetta violazione dei termini del presente Regolamento”);

 

con riferimento all’articolo 20 del Regolamento per l’elezione dei rappresentanti all’Assemblea dell’Unione Italiana nonché a Presidente dell’Unione Italiana e a Presidente della Giunta esecutiva dell’Unione Italiana (che recita: “La Commissione elettorale centrale ha le seguenti mansioni: ...omissis... -verifica la validità e la regolarità dei processi di candidatura individuale per le elezioni del Presidente dell’Unione Italiana, rispettivamente del Presidente della Giunta esecutiva dell’Unione Italiana; -notifica, in base alle proposte pervenute, quali sono i candidati che si presenteranno alle elezioni della circoscrizione per l’elezione del Presidente dell’Unione Italiana e, sempre in base alle proposte pervenute, quali sono i candidati che si presenteranno alle elezioni della circoscrizione per l’elezione del Presidente della Giunta esecutiva dell’Unione Italiana; ...omissis...);

e specificatamente alla convalida della candidatura del sig. Maurizio Tremul alla funzione di Presidente della Giunta esecutiva dell’Unione Italiana da parte della Commissione elettorale centrale (resa nota nell’articolo “Sorteggio, «La svolta» prima sulle schede”, pubblicato oggi su “La Voce del Popolo” a pagina 4);

mi rivolgo a Voi con il presente ricorso per la revisione del giudizio e della decisione di convalida della candidatura del sig. Maurizio Tremul alla funzione di Presidente della Giunta esecutiva dell’Unione Italiana da parte della Commissione elettorale centrale, poiché tale convalida rappresenta una palese violazione dello Statuto dell’Unione Italiana (articolo 42, comma 3) e del Regolamento per l’elezione dei rappresentanti all’Assemblea dell’Unione Italiana nonché a Presidente dell’Unione Italiana e a Presidente della Giunta esecutiva dell’Unione Italiana (articolo 20).

 

Motivazione

L’articolo 42, comma 3, dello Statuto dell’Unione Italiana prescrive che: “Il mandato del Presidente della Giunta esecutiva è quadriennale e non può essere rieletto per più di due mandati consecutivi”. Tale disposizione è stata approvata dall’Assemblea dell’Unione Italiana il 30 marzo 2010 a Dignano, nel corso della sua XIV sessione ordinaria, nell’ambito dell’approvazione della Delibera 30 marzo 2010, n. 83, “Modifiche allo Statuto dell’Unione Italiana”, che nell’articolo 31 prescrive che “le presenti modifiche allo Statuto entrano in vigore il giorno della loro approvazione”, ossia il 30 marzo 2010. Entrando in vigore il giorno della loro approvazione e cioè il 30 marzo 2010, le modifiche erano in vigore e quindi valide e applicate anche il 31 marzo, l’1 aprile, e tutti i giorni seguenti fino al termine del mandato nel mese di luglio del 2010, ossia in tutto questo periodo il Presidente della Giunta esecutiva era il sig. Maurizio Tremul. Approvando tali modifiche durante il mandato 2006-2010, che si è chiuso per il Presidente della Giunta esecutiva (rimasto in carica per il disbrigo degli affari correnti) nel mese di luglio del 2010 (con l’elezione del nuovo Presidente della Giunta esecutiva, ossia della stessa persona alla medesima funzione) e prescrivendo che entrano in vigore il giorno dell’approvazione, de facto e de iure erano valide e applicate anche “nel” mandato e “per” il mandato 2006-2010. Dato, appunto, che le modifiche sono entrate in vigore il giorno della loro approvazione (il 30 marzo 2010), esse riguardano anche il periodo compreso nel mandato 2006-2010, terminato nel mese di luglio del 2010, e conseguentemente, la prescrizione che il Presidente della Giunta esecutiva non può essere rieletto per più di due mandati consecutivi comprende anche il mandato 2006-2010. Qualora l’Assemblea dell’Unione Italiana avesse voluto escludere la validità e l’applicazione della prescrizione dell’articolo 42, comma 3, dello Statuto per il mandato allora in corso, avrebbe dovuto prescrivere nella disposizione transitoria e conclusiva (cosa che è fatta regolarmente da ogni organo deliberante provvedimenti in casi del genere) che “le modifiche entrano in vigore il giorno della loro approvazione e saranno applicate con l’indizione delle successive elezioni”, il che non è stato fatto. Tenuto conto di quanto sopra riportato, il sig. Maurizio Tremul ha ricoperto la funzione di Presidente della Giunta esecutiva nel mandato quadriennale 2006-2010 e in quello successivo 2010-2014, ossia per due mandati consecutivi e quindi la sua candidatura al terzo mandato consecutivo per la funzione di Presidente della Giunta esecutiva non doveva essere convalidata dalla Commissione elettorale centrale dell’Unione Italiana. Qualora il sig. Maurizio Tremul dovesse essere rieletto alla funzione di Presidente della Giunta esecutiva, de iure e de facto rappresenterebbe un’evidente, palese violazione dello Statuto dell’Unione Italiana (da parte di una delle due massime cariche dell’Unione Italiana), perché ne risulterebbe che mentre lo Statuto limita l’investitura alla carica di Presidente della Giunta esecutiva a due mandati consecutivi egli invece ricoprirebbe tale incarico per tre mandati consecutivi. Quindi, ritengo che la Commissione elettorale centrale abbia violato sia lo Statuto sia il Regolamento per l’elezione dei rappresentanti all’Assemblea dell’Unione Italiana nonché a Presidente dell’Unione Italiana e a Presidente della Giunta esecutiva dell’Unione Italiana, nel convalidare una candidatura che non andava convalidata.

Con il presente ricorso Vi chiedo gentilmente di deliberare in merito alla questione.

Nel ringraziarVi per l’attenzione e la disponibilità, in attesa di un Vostro riscontro, invio cordiali e distinti saluti. Silvano Zilli

Ultimo aggiornamento Lunedì 09 Giugno 2014 06:00
 
hrvatskiitaliano

Manifesti

Vox populi

Il sito web è indipendente, in costante aggiornamento e soggetto ad ampliamento. Questo spazio è libero, gratuito e a disposizione di tutti coloro che vogliono rendere pubblica la propria opinione e che, purtroppo, non sono riusciti ad ottenere un riscontro positivo da parte dei mezzi d'informazione presenti sul territorio istro-quarnerino.

I pareri, le proposte, le idee, i commenti vanno inviati alla seguente e-mail:

voxpopuli@silvanozilli.com

 


Get the Flash Player to see this player.