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Ricorso n. 2 al Comitato generale di controllo delle elezioni dell’Unione Italiana PDF Stampa E-mail
Scritto da Zilli   
Lunedì 09 Giugno 2014 21:23

Rovigno-Rovinj, 9 giugno 2014

 

Unione Italiana

al Comitato generale di controllo delle elezioni

via delle Pile 1/IV

51000 Fiume-Rijeka

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Oggetto: utilizzo da parte del Presidente della Commissione elettorale centrale di carta intestata con

inserito l’indirizzo email di una persona che ha presentato la sua candidatura alle imminenti elezioni

dell’Unione Italiana -ricorso.

 

Come elettore, iscritto alla Comunità degli Italiani “Pino Budicin” di Rovigno;

ai sensi e per gli effetti dell’articolo 21 del Regolamento per l’elezione dei rappresentanti all’Assemblea dell’Unione Italiana nonché a Presidente dell’Unione Italiana e a Presidente della Giunta esecutiva dell’Unione Italiana (che recita: “Il Comitato generale di controllo delle elezioni ha le seguenti competenze: -verifica la correttezza della campagna elettorale; -dispone tutte le misure necessarie a garantire la pariteticità dei candidati nel corso della campagna elettorale; -ha facoltà di inoltrare rilievi a singoli, istituzioni ed organi di stampa, nel caso vengano lesi i diritti, la parità di trattamento o la dignità dei candidati; - nel caso di palesi infrazioni del presente Regolamento o di atteggiamenti tesi a discriminare i diritti dei singoli candidati o degli elettori, il Comitato, onde ristabilire le condizioni per il suo regolare funzionamento, può sospendere temporaneamente il procedimento elettorale; -ha facoltà di deliberare in merito ai ricorsi presentati dagli elettori, dai candidati o da altri cittadini interessati, nei casi di sospetta violazione dei termini del presente Regolamento”);

con riferimento all’articolo 20 del Regolamento per l’elezione dei rappresentanti all’Assemblea dell’Unione Italiana nonché a Presidente dell’Unione Italiana e a Presidente della Giunta esecutiva dell’Unione Italiana (che recita: “La Commissione elettorale centrale ha le seguenti mansioni: -organizza il processo elettorale coordinando l’attività delle Commissioni elettorali delle CI; -invia istruzioni e suggerimenti alle Commissioni elettorali delle CI; ...omissis...; controlla la regolarità dell’operato di tutte le Commissioni elettorali delle CI; ...omissis...);

e specificatamente alla carta intestata utilizzata dal Presidente della Commissione elettorale centrale, nella quale è impropriamente inserita anche l’email di una persona che ha presentato la sua candidatura alle imminenti elezioni dell’Unione Italiana (in allegato quattro comunicazioni/scritti ufficiali del Presidente della Commissione elettorale centrale, contenenti nell’intestazione l’email Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. al posto dell’email Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. ; consultabili anche sul sito internet dell’Unione Italiana: http://www.unione-italiana.hr/documents/2010-2014/CEC_Comunicazione-CI-Candidature.PDF, http://www.unione-italiana.hr/documents/2010-2014/Elezioni_2014/CEC_Comunicazione-CI-Commissioni-CI.PDF, http://www.unione-italiana.hr/documents/2010-2014/Elezioni_2014/CEC_Consegna-ulteriori-candidature.pdf, http://www.unione-italiana.hr/documents/2010-2014/Elezioni_2014/CEC_Candidature-Assemblea-UI_II.pdf);

mi rivolgo a Voi con il presente ricorso per denunciare l’inaccettabile utilizzo da parte del Presidente della Commissione elettorale centrale di carta intestata con inserito l’indirizzo email di una persona che ha presentato la sua candidatura e per invitarVi a deliberare in merito, ai sensi dell’articolo 21 del Regolamento per l’elezione dei rappresentanti all’Assemblea dell’Unione Italiana e a Presidente dell’Unione Italiana e a Presidente della Giunta esecutiva dell’Unione Italiana (ossia: di verificare la correttezza della campagna elettorale; di disporre tutte le misure necessarie a garantire la pariteticità dei candidati nel corso della campagna elettorale; di inoltrare rilievi a singoli, istituzioni e organi di stampa, nel caso siano lesi i diritti, la parità di trattamento o la dignità dei candidati; e nel caso di palesi infrazioni del presente Regolamento o di atteggiamenti tesi a discriminare i diritti dei singoli candidati o degli elettori, onde ristabilire le condizioni per il suo regolare funzionamento, di sospendere temporaneamente il procedimento elettorale).

Personalmente, costatato che da parte del Presidente della Commissione elettorale centrale è venuta a mancare l’imparzialità nei confronti di tutti i candidati (indipendentemente sé ciò è stato fatto consapevolmente o inconsapevolmente, perché in ogni caso il risultato è irresponsabile e inaccettabile!) il minimo che dovrebbe essere fatto è che egli sia esonerato dall’incarico di Presidente della Commissione elettorale centrale, perché con il suo comportamento ha dimostrato di non essere adeguato, imparziale, degno a ricoprire tale ruolo.

Personalmente ritengo che il comportamento del Presidente della Commissione elettorale centrale può rappresentare, significare che:

-si voglia identificare l’Unione Italiana con la persona che ha presentato la propria candidatura alle elezioni dell’Unione Italiana, il che è deplorevole, poiché l’Unione Italiana è un’organizzazione e come tale ha una sua email ufficiale (che invece non è riportata nella carta intestata!);

-si voglia parteggiare, come Commissione elettorale centrale, per la persona che ha presentato la propria candidatura alle elezioni dell’Unione Italiana, il che è inaccettabile, giacché fatto da chi invece è chiamato ad assicurare l’imparzialità, la pariteticità dei candidati;

-si voglia presentare la Commissione elettorale centrale, quale organo dell’Unione Italiana, anche come organo che si vuole identificare nella persona che ha presentato la propria candidatura alle elezioni dell’Unione Italiana (insomma Commissione elettorale centrale alle dipendenze del candidato!), il che è biasimevole (per usare un eufemismo);

-oppure che non si è all’altezza a ricoprire un incarico del genere.

Con il presente ricorso Vi chiedo gentilmente di deliberare in merito alla questione.

Nel ringraziarVi per l’attenzione e la disponibilità, in attesa di un Vostro riscontro, invio cordiali e distinti saluti. Silvano Zilli

 
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