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Maurizio Tremul e il suo contratto di lavoro con se stesso PDF Stampa E-mail
Scritto da Zilli   
Lunedì 03 Novembre 2014 15:13

Egregi membri del Comitato dei garanti, d’appello e di controllo dell’Unione Italiana,

ai sensi dell’articolo 42 della Legge sulle associazioni e dell’articolo 45 dello Statuto dell’Unione Italiana di Fiume si esprime l’avvertenza sulle violazioni dello Statuto dell’Unione Italiana di Fiume e dello Statuto dell’Associazione degli appartenenti alla comunità nazionale italiana “Unione Italiana” di Capodistria e si richiede di invalidare la Conclusione della Giunta esecutiva dell’Unione Italiana del 1° agosto 2014, n. 8, “Attuazione della decisione dell’Assemblea dell’Unione Italiana del 16 luglio 1991, sulla professionalizzazione del ruolo di Presidente della Giunta esecutiva dell’Unione Italiana”, con la quale si approva il Contratto tra l’Unione Italiana con sede a Fiume e l’Associazione degli appartenenti alla comunità nazionale italiana “Unione Italiana” con sede a Capodistria, che disciplina il rapporto di lavoro del Presidente della Giunta esecutiva dell’Unione Italiana, al fine di rimuovere le irregolarità segnalate nei termini e nei tempi prescritti dalla legge.

Motivazione

Il Presidente della Giunta esecutiva dell’Unione Italiana, cittadino sloveno con residenza in Slovenia, ha proposto alla sua Giunta esecutiva e questa, in data 1° agosto 2014, ha approvato la Conclusione n. 8 (sigla amm.: 013-04/2014-15/17, n. prot.: 2170-67-02-14-10, internet; http://unione-italiana.eu/Backup/documents/2010-2014/I-GE_Rovigno-SMSI_1.8.2014/8_Contratto_UI-Presidente_GE-UI_Con_I-GE.pdf) con la quale dà “attuazione della decisione dell’Assemblea dell’Unione Italiana del 16 luglio 1991 sulla professionalizzazione del ruolo di Presidente della Giunta esecutiva dell’Unione Italiana” (n. prot.: 245/91), ossia approva il Contratto tra l’Unione Italiana di Fiume e l’Associazione degli appartenenti alla comunità nazionale italiana “Unione Italiana” di Capodistria, che disciplina il rapporto di lavoro del Presidente della Giunta esecutiva. Le Parti contraenti del Contratto sono l’Unione Italiana di Fiume, rappresentata dal Presidente Furio Radin, e l’Associazione degli appartenenti alla comunità nazionale italiana “Unione Italiana” di Capodistria, rappresentata dal Coordinatore Maurizio Tremul. Nel Contratto, tra l’altro, l’Associazione degli appartenenti alla comunità nazionale italiana “Unione Italiana” di Capodistria s’impegna a corrispondere a Maurizio Tremul lo stipendio con tutte le altre maggiorazioni e spettanze, che saranno rimborsate all’Associazione degli appartenenti alla comunità nazionale italiana “Unione Italiana” di Capodistria dall’Unione Italiana con sede a Fiume, mentre le spese per i viaggi di servizio e le diarie (presentate da Maurizio Tremul), nonché il suo indennizzo mensile come Presidente della Giunta esecutiva saranno liquidati direttamente dall’Unione Italiana di Fiume.

Detto più semplicemente, Maurizio Tremul come Presidente della Giunta esecutiva ha fatto approvare ai membri che lui stesso si è scelto nella sua Giunta esecutiva un Contratto (richiamandosi a una decisione dell’Assemblea dell’Unione Italiana del 16 luglio 1991!) tra l’associazione in cui è Presidente della Giunta esecutiva (però facendolo firmare alla persona -Furio Radin- con la quale si è candidato come lista “Orgoglio italiano” alle ultime elezioni interne dell’Unione Italiana) e l’associazione in cui è Coordinatore. Detto ancora più semplicemente, Maurizio Tremul come Coordinatore a Capodistria si firmerà lo stipendio, poi richiederà il suo rimborso a Fiume, dove come Presidente della Giunta esecutiva si firmerà i pagamenti del rimborso dello stipendio, e si farà firmare il rimborso delle spese viaggio e delle diarie, nonché l’indennizzo concernente la sua funzione dalla sua Vicepresidente della Giunta esecutiva a Fiume.

In merito a quanto sopra riportato, va rilevato che:

1. La delibera dell’Assemblea dell’Unione Italiana del 16 luglio 1991 specifica che “l’Assemblea approva e delibera l’apertura di un posto di lavoro a tempo pieno, vincolato al mandato elettorale stabilito dallo Statuto” e quindi era ed è vincolata al mandato elettorale di allora, mentre nel frattempo sono trascorsi ventitré anni, e cioè più di cinque mandati; quindi, come tale oggi non ha alcuna sussistenza giuridico-legale e conseguentemente richiamarsi a essa non ha alcun fondamento giuridico né senso legalmente valido.

2. Maurizio Tremul non è il Coordinatore dell’Associazione degli appartenenti alla comunità nazionale italiana “Unione Italiana” di Capodistria, poiché non è stato eletto alla funzione di Coordinatore dalla Consulta dell’associazione, come stabilito dall’articolo 14 dello Statuto; stando all’articolo 14 dello Statuto, la Consulta è costituita dai membri eletti a suffragio diretto e segreto, che sono parimenti membri dell’Assemblea dell’Unione Italiana con sede a Fiume (e in questo mandato sono i seguenti: Roberto Battelli di Bertocchi, Gianfranco Stancich e Marco Orlando di Capodistria, Giulio Bonifacio di Crevatini, Marko Gregorič ed Erika Skrlič di Isola e Nadia Zigante, Manuela Rojec e Bruno Fonda di Pirano), la durata del suo mandato è di quattro anni, essa elegge e revoca il Coordinatore e si riunisce e delibera in seduta comune con l’Assemblea dell’Unione Italiana con sede a Fiume, di cui è parte integrante; stando all’articolo 15 dello Statuto la durata del mandato del Coordinatore è di quattro anni; quindi, si può costatare che Maurizio Tremul è stato eletto dalla Consulta non appena costituita l’associazione nel 1998 per la durata del mandato 1998-2002, poi nel mandato 2002-2006 è stato professionalizzato alla funzione di Presidente dell’Assemblea dell’Unione Italiana di Fiume con regolare delibera dell’Assemblea dell’Unione Italiana di Fiume (sigla amm.: 013-04/2003-14/1, n. prot.: 2170-67-02-03-13, del 18 gennaio 2003) e quindi con l’approvazione anche dei membri dell’allora Consulta presenti alla seduta dell’Assemblea dell’Unione Italiana di Fiume, e dal 2006 a oggi la Consulta (che si riunisce e delibera in seduta comune con l’Assemblea dell’Unione Italiana di Fiume) non ha mai né eletto né deliberato nulla con riferimento al Coordinatore e/o alla persona di Maurizio Tremul; oltretutto, dal 2010 Maurizio Tremul non è e non può essere né membro della Consulta né membro dell’Assemblea dell’Unione Italiana, poiché candidandosi a Presidente della Giunta esecutiva non può candidarsi ad altre cariche all’interno dell’Unione Italiana e delle Comunità degli Italiani, perché il suo mandato è incompatibile con qualsiasi carica o funzione all’interno dell’Unione Italiana e delle Comunità degli Italiani, ai sensi dell’articolo 42, comma 4, dello Statuto dell’Unione Italiana di Fiume; la Consulta (che si riunisce e delibera in seduta comune con l’Assemblea dell’Unione Italiana di Fiume), in ogni suo mandato quadriennale, avrebbe dovuto eleggere il suo Coordinatore con la durata del mandato di quattro anni.

3. Furio Radin non ha la competenza di sottoscrivere contratti, se questi non sono in precedenza approvati dall’Assemblea dell’Unione Italiana; l’articolo 35 dello Statuto stabilisce chiaramente le competenze del Presidente dell’Unione Italiana, e cioè che “il Presidente rappresenta istituzionalmente l’Unione Italiana in Croazia, Slovenia, Italia e all’estero, è garante del rispetto dello Statuto, del corretto funzionamento dell’Unione Italiana, dell’unitarietà della comunità nazionale italiana in Croazia e Slovenia e del mantenimento della cultura e dell’identità dei suoi appartenenti”, “il Presidente dell’Unione Italiana ha cura dei rapporti con la parte esodata della nostra comunità e con le altre etnie nei territori in cui storicamente risiede” e che “il Presidente dell’Unione Italiana promulga gli atti, le decisioni e le delibere emanati dall’Assemblea, indice le elezioni ordinarie e suppletive”; inoltre, va rilevato che le persone con attribuzioni di rappresentanza legale dell’Unione Italiana di Fiume sono il Presidente dell’Unione Italiana e il Presidente della Giunta esecutiva dell’Unione Italiana (il che è prescritto dagli articoli 35 e 42 dello Statuto), e conseguentemente i contratti in cui l’Unione Italiana di Fiume è Parte contraente devono essere sottoscritti, a nome e per conto dell’Unione Italiana di Fiume, da ambedue i rappresentanti legali dell’associazione; l’assurdo consiste anche nel fatto che il Presidente dell’Unione Italiana che dovrebbe essere il garante del rispetto dello Statuto e del corretto funzionamento dell’Unione Italiana è il primo a non rispettare né lo Statuto né il corretto funzionamento dell’associazione che dovrebbe rappresentare legalmente.

4. L’articolo 3, comma 1, del Contratto approvato recita: “L’Associazione degli appartenenti alla comunità nazionale italiana ‘Unione Italiana’ di Capodistria ha stipulato il Contratto di lavoro con Maurizio Tremul per lo svolgimento delle mansioni relative alla carica di Presidente della Giunta esecutiva dell’Unione Italiana di Fiume per il mandato 2006-2010”; avendo presente che, ai sensi dello Statuto dell’Associazione degli appartenenti alla comunità nazionale italiana “Unione Italiana” di Capodistria, la Consulta non ha eletto né il Coordinatore né il suo sostituto dal 2006 a oggi, ciò significa che illecitamente il Coordinatore Maurizio Tremul (oppure chi per lui, ma sempre in modo illegale!) ha stipulato il Contratto di lavoro con Maurizio Tremul come Presidente della Giunta esecutiva dell’Unione Italiana, il che, oltre a comportare l’annullabilità del contratto, potrebbe costituire anche un reato (la legge prevede il fenomeno dell’abuso del potere rappresentativo nelle norme che contemplano le figure del contratto concluso in conflitto d’interessi e del contratto con se stesso!).

5. Ai sensi dello Statuto dell’Unione Italiana di Fiume e dello Statuto dell’Associazione degli appartenenti alla comunità nazionale italiana “Unione Italiana” di Capodistria, il procedimento che si deve rispettare è il seguente:

-approvazione della proposta di Contratto tra l’Unione Italiana di Fiume e l’Associazione degli appartenenti alla comunità nazionale italiana “Unione Italiana” di Capodistria (che disciplina il rapporto di lavoro del Presidente della Giunta esecutiva) da parte della Giunta esecutiva;

-approvazione del Contratto da parte dell’Assemblea dell’Unione Italiana (che si riunisce e delibera in seduta comune con la Consulta dell’Associazione degli appartenenti alla comunità nazionale italiana “Unione Italiana” di Capodistria), quale massimo organo rappresentativo e deliberativo;

-in merito alle Parti contraenti, l’Unione Italiana di Fiume è rappresentata dai suoi due rappresentanti legali e l’Associazione degli appartenenti alla comunità nazionale italiana “Unione Italiana” di Capodistria è rappresentata dal Coordinatore, eletto in seduta comune con l’Assemblea dell’Unione Italiana di Fiume dalle file dei membri della Consulta (e in questo mandato sono i nominativi già sopra citati).

Si coglie l’occasione per esprimere anche l’avvertenza sulla non conformità di innumerevoli articoli del Regolamento interno (o di procedura) dell’Assemblea dell’Unione Italiana (testo emendato del 5 luglio 2003, internet: http://unione-italiana.eu/Backup/documents/Regolamento_di_procedura-Assemblea.pdf) allo Statuto dell’Unione Italiana di Fiume (che dal 2003 a oggi è stato modificato, nel 2010 e nel 2014) e, dato che ai sensi delle disposizioni di legge lo Statuto dell’associazione deve essere conforme alla normativa vigente e gli altri atti generali dell’associazione devono essere conformi allo Statuto, si richiede di rimuovere le irregolarità (presenti dal 2010 a tutt’oggi) nei termini e nei tempi prescritti dalla legge.

Con la presente si richiede il Vostro intervento, nell’ambito delle Vostre competenze, al fine di assumere un atteggiamento chiaro e univoco con relativa conseguente decisione, atta a far rispettare lo Statuto dell’Unione Italiana di Fiume e lo Statuto dell’Associazione degli appartenenti alla comunità nazionale italiana “Unione Italiana” di Capodistria, soprattutto poiché in questo caso specifico siamo testimoni della violazione degli Statuti da parte delle persone che dovrebbero essere i rappresentanti legali e i garanti del rispetto di tali Statuti, come atti generali fondamentali dell’Unione Italiana.

E infine, si coglie l’occasione per informarVi che, personalmente, ritengo illegittima la candidatura e la successiva elezione di Maurizio Tremul alla funzione di Presidente della Giunta esecutiva (poiché ciò è avvenuto violando l’articolo 42, comma 3, dello Statuto e l’articolo 20 del Regolamento elettorale dell’Unione Italiana), perché questi ha usufruito del diritto di ricoprire tale incarico per 8 anni consecutivi, e cioè dal 2006 al 2014, e la sua candidatura per il terzo mandato consecutivo non andava convalidata. In merito a tale questione, è stata presentata una denuncia presso il tribunale competente e si è in attesa della sentenza.

Distinti saluti. Silvano Zilli.

 

Per conoscenza:

-alla Consulta dell’Associazione degli appartenenti alla comunità nazionale italiana “Unione Italiana” di Capodistria;

-all’Università Popolare di Trieste e, per il suo tramite, al Ministero degli affari esteri italiano e alla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia.

 
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