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L’irresponsabile inadempienza del Presidente e della sua Giunta esecutiva PDF Stampa E-mail
Scritto da Zilli   
Martedì 10 Marzo 2015 09:22

Egregi membri del Comitato dei garanti, d’appello e di controllo dell’Unione Italiana di Fiume,

ai sensi dell’articolo 42 della Legge sulle associazioni e dell’articolo 45 dello Statuto dell’Unione Italiana di Fiume, si esprime l’avvertenza sulla violazione degli articoli 22, 23 e 39 dello Statuto dell’Unione Italiana di Fiume e si richiede di invalidare il punto 2, lettera c), della Delibera dell’Assemblea dell’Unione Italiana del 26 febbraio 2015, n. 13, “Programma di lavoro e Piano finanziario dell’Unione Italiana per il 2015 e Programmazione delle attività, delle iniziative e degli interventi da finanziarsi con i mezzi della Legge 73/01 a favore della comunità nazionale italiana in Croazia e Slovenia per il 2015”, con la quale si accoglie la ridestinazione dei mezzi finanziari per le borse libro (pari a 295.909,09 euro) a favore di 5 progetti presentati dall’EDIT di Fiume, poiché originata da una colpevole e irresponsabile inadempienza del Presidente e della sua Giunta esecutiva, al fine di rimuovere le irregolarità segnalate, nei termini e nei tempi stabiliti dalla Legge sulle associazioni.

 

Motivazione

L’articolo 22 dello Statuto dell’Unione Italiana stabilisce che: “L’Assemblea è il massimo organo rappresentativo e deliberativo dell’Unione. Traccia le direttrici fondamentali di tutta l’attività, stabilisce i programmi, approva le conclusioni generali, nomina ed elegge gli organi direttivi e statutari, ne controlla l’attività, ispira l’azione di tutte le strutture, degli organismi operativi, delle Istituzioni dell’Unione e degli Enti a essa associati”.

L’articolo 23 dello Statuto dell’Unione Italiana determina che: “(1) L’Assemblea approva in particolare: -l’indirizzo programmatico fondamentale dell’Unione; -i lineamenti programmatici e i piani di attività dei singoli settori e conferma i progetti proposti da tutti i suoi organi istituzionali e operativi; -lo Statuto e le relative modifiche e integrazioni; -il programma operativo annuale. (2) L’Assemblea approva: -il Bilancio di previsione e il Conto consuntivo; -il Regolamento elettorale dell’Unione e il Regolamento di procedura dell’Assemblea; -tutte le decisioni, le conclusioni, gli indirizzi, i documenti e gli altri atti che interessino la vita, l’organizzazione, la gestione, la programmazione e lo sviluppo generale dell’Unione; -le delibere per l’indizione di referendum e le rispettive norme particolari per la loro attuazione”.

Ai sensi degli articoli 22 e 23 dello Statuto, l’Assemblea dell’Unione Italiana:

-nel corso della sua VIII sessione ordinaria, tenutasi il 28 gennaio 2008 a Pola, ha approvato il “Programma di lavoro e Piano finanziario dell’Unione Italiana per il 2008” (internet: http://unione-italiana.eu/Backup/documents/48_Piano_Finanziario_UI_2008_Del_VIII_a.pdf), con il quale ha assicurato (nell’ambito della programmazione del settore “Cultura”, punto 15, a p. 8) l’importo di 245.000,00 euro per le borse libro (65.000,00 euro per le borse libro cumulative, da erogare alle scuole, agli enti e alle Comunità degli Italiani e 180.000,00 euro per le borse libro individuali per complessive cca 1.800 borse libro individuali a 100 euro cadauna);

-nel corso della sua XI sessione ordinaria, tenutasi il 23 febbraio 2009 a Buie, ha approvato il “Programma di lavoro e Piano finanziario dell’Unione Italiana per il 2009” (internet: http://unione-italiana.eu/Backup/documents/61_Piano_Finanziario_UI_2009_Del_XI_ASS_a.pdf), con il quale ha assicurato (nell’ambito della programmazione del settore “Cultura”, punto 15, a p. 8) l’importo di 65.000,00 euro per le borse libro cumulative, da erogare alle scuole, agli enti e alle Comunità degli Italiani).

L’articolo 36, comma 1, dello Statuto dell’Unione Italiana stabilisce che: “(1) La Giunta esecutiva è l’organo esecutivo dell’Unione. Risponde del proprio operato all’Assemblea”. Mentre l’articolo 39 dello Statuto dell’Unione Italiana determina che: “La Giunta esecutiva esercita le seguenti funzioni e incarichi: -dà esecuzione alle decisioni, gli indirizzi programmatici e i programmi fondamentali dell’Assemblea; -prepara, predispone e attua, in collaborazione con i corpi da essa costituiti e con i corpi e le commissioni dell’Assemblea, i programmi di lavoro annuali e i piani di attività dell’Unione; -predispone il Bilancio preventivo e il Conto consuntivo da approvare in sede di Assemblea; -sovrintende alla gestione dei servizi generali amministrativi e indirizza l’operato degli stessi; -amministra i beni e il patrimonio dell’Unione; -stabilisce e articola, in conformità ai programmi tracciati dall’Assemblea, i rapporti con le forze politiche e sociali e le altre strutture istituzionali nelle Repubbliche di Croazia e Slovenia e all’estero; -coordina i rapporti di collaborazione con la Nazione Madre; -delibera e approva accordi e stipula contratti necessari allo sviluppo delle attività dell’Organizzazione, in conformità all’articolo 23 del presente Statuto; -guida la gestione delle attività, l’attuazione delle iniziative e degli affari correnti dell’Unione; -organizza il concorso per la nomina del direttore dei servizi amministrativi, valuta i candidati e nomina il direttore dei Servizi; -svolge altre attività stabilite dal presente Statuto, dagli atti e dalle delibere dell’Assemblea”.

I mezzi finanziari assicurati per le borse libro cumulative e individuali fanno parte delle Convenzioni tra il Ministero degli affari esteri italiano - Direzione generale per i Paesi dell’Europa e l’Unione Italiana per il 2008 (sottoscritta il 29 ottobre 2008) e il 2009 (sottoscritta il 31 luglio 2009, internet: http://unione-italiana.eu/Backup/documents/631_Convenzioni_MAE-UI-UPT_2009_Con_XLV-GE_x.pdf).

Stando alla Conclusione della Giunta esecutiva dell’11 gennaio 2013, n. 387, “Attuazione delle iniziative di cui alle Convenzioni MAE-UI per gli anni 1999 e 2001-2009” (sigla amm.: 013-04/2013-15/1, n. prot.: 2170-67-02-13-2, internet: http://unione-italiana.eu/Backup/documents/2010-2014/387_Ordini_Pagamento_MAE_Con_XXXV-GE.pdf), il 1° dicembre 2011 la Giunta esecutiva dell’Unione Italiana ha sottoscritto l’Atto n. 29, inerente le borse libro dell’importo di 295.909,09 euro (di cui 14.090,81 euro per le spese di gestione dell’Unione Italiana), e tale Atto è stato inviato al Ministero degli affari esteri il 6 dicembre 2011. Il 31 dicembre 2012, il Ministero degli affari esteri italiano ha versato l’importo di 281.818,28 euro (senza le spese di gestione) all’Unione Italiana per l’attuazione dell’Atto n. 29, ossia per l’erogazione delle borse libro cumulative e individuali. La Conclusione della Giunta esecutiva dell’11 gennaio 2013, n. 387, stabilisce che per l’Atto n. 29 (borse libro individuali e cumulative) si deve acquisire dai beneficiari l’elenco aggiornato dei destinatari delle borse libro e indica il Presidente della Giunta esecutiva come persona responsabile per l’attuazione di tale incarico.

Dal 31 dicembre 2012 (giorno in cui all’Unione Italiana sono stati versati i mezzi finanziari sul conto corrente) al 26 febbraio 2015 (giorno in cui si è tenuta l’Assemblea dell’Unione Italiana che ha approvato la Delibera 26 febbraio 2015, n. 13, con la quale si accoglie la ridestinazione dei mezzi finanziari per le borse libro), ossia nel periodo di ben due anni la Giunta esecutiva, anche se aveva i mezzi finanziari necessari sul proprio conto corrente, non ha dato esecuzione all’Atto n. 29, ossia non ha realizzato i programmi di lavoro e piani finanziari per il 2008 e il 2009 dell’Unione Italiana, approvati dall’Assemblea come suo massimo organo rappresentativo e deliberativo. La Giunta esecutiva, ossia il suo Presidente, ha violato l’articolo 39 dello Statuto dell’Unione Italiana, poiché non ha dato esecuzione ai programmi approvati dall’Assemblea. Al posto di adempiere le proprie attribuzioni statutarie e rispondere all’Assemblea per il proprio operato, la Giunta esecutiva, dopo tale colpevole e irresponsabile inadempienza durata due anni, ha proposto all’Assemblea e questa (con i voti della sua maggioranza), al posto di richiedere la responsabilità della Giunta esecutiva, ha supinamente, remissivamente accolto la proposta della medesima di ridestinare i mezzi finanziari assicurati e devoluti per le borse libro a favore di 5 progetti presentati dall’EDIT di Fiume, che si contraddistingue per la sua politica redazionale nei confronti del Presidente e della sua Giunta esecutiva. Tra i progetti presentati dall’EDIT, vi è anche il “finanziamento della traduzione-revisione-stampa di manuali ad uso delle scuole elementari della comunità nazionale italiana” con l’importo di 86.519,74 euro. Importo che corrisponde esattamente all’importo approvato dalla Giunta esecutiva (alla sua LV sessione ordinaria, tenutasi il 28 maggio 2014 a Capodistria) con la Conclusione n. 584, “Finanziamento della traduzione-revisione-stampa di manuali ad uso delle scuole elementari della CNI”, che corrisponde a 657.550,00 kune, a valere sui mezzi derivanti dalla ridestinazione, dai risparmi e dalle economie dei progetti di cui alla Legge 73/01 e successivi rifinanziamenti e al riguardo in tale atto s’incarica il Presidente della Giunta esecutiva a individuare le fonti di finanziamento da cui attingere i mezzi (internet: http://unione-italiana.eu/Backup/documents/2010-2014/LV%20GE_Capodistria_28.5.2014/584_Progetto-traduzione-revisione-stampa-manuali_Con_LV-GE.pdf). Tale Conclusione è stata oggetto dell’Avvertenza che ho presentato il 27 gennaio 2015, e che avete respinto come infondata senza alcuna motivazione scritta il 24 febbraio 2015. Si tratta di una Conclusione che è stata approvata arbitrariamente (senza l’autorizzazione dell’Assemblea), violando i sopra citati articoli 22 e 23 dello Statuto dell’Unione Italiana. La Conclusione n. 584 è stata approvata in modo illecito dalla Giunta esecutiva esattamente 16 giorni dopo che il Presidente dell’Unione Italiana ha indetto le elezioni interne dell’Unione Italiana (in data 12 maggio 2014) e 32 giorni prima delle elezioni (che si sono tenute il 29 giugno 2014), ossia a distanza di 9 giorni dall’inizio ufficiale della campagna elettorale (il 6 giugno 2014, ai sensi dello Scadenzario elettorale) del Presidente della Giunta esecutiva, candidato alla medesima funzione (in palese violazione dell’articolo 42, comma 3, dello Statuto dell’Unione Italiana, che recita: “Il mandato del Presidente della Giunta esecutiva è quadriennale e non può essere rieletto per più di due mandati consecutivi”). In tal modo, la Giunta esecutiva ha violato l’articolo 25 dello Statuto dell’Unione Italiana, il quale stabilisce che: “Sino alla nomina dei nuovi organismi rimangono in carica, per il disbrigo degli affari correnti, quelli uscenti, nominati dalla precedente legislatura”. L’assegnazione di finanziamenti non rientra nel disbrigo degli affari correnti. In tal modo, il Presidente della Giunta esecutiva e candidato alle elezioni ha violato anche le disposizioni del Regolamento elettorale (sigla amm.: 013-04/2014-30/1, n. prot.: 2170-67-02-14-7), e specificatamente quelle che disciplinano la correttezza e la pariteticità dei candidati nel corso della campagna elettorale, finanziando l’unico Ente giornalistico-editoriale che pubblica l’unico quotidiano in lingua italiana in Croazia e Slovenia. In merito alla finalità del finanziamento, ossia la traduzione-revisione-stampa di manuali scolastici, ritengo opportuno segnalare quanto già segnalato nella sopra citata Avvertenza. Nella “Relazione sull’attuazione della Legge costituzionale sui diritti delle minoranze nazionali e sull’utilizzo dei mezzi finanziari assicurati nel Bilancio della Repubblica di Croazia per il 2013 per le necessità delle minoranze nazionali”, preparata dal Governo croato (datata 11 luglio 2014) e approvata (con 88 voti a favore, 1 voto contrario e 12 voti astenuti) dal Parlamento, alla sua XIV seduta, il 24 ottobre 2014, con riferimento ai libri di testo per l’insegnamento nella lingua delle minoranze nazionali scrive che, cito dalle p. 19-20: “Il Ministero ha co-finanziato nel 2013 la stampa dei libri di testo, la stampa dei libri di testo tradotti e le spese inerenti alla stesura dei nuovi libri di testo per l’insegnamento nelle lingue e scritture delle minoranze nazionali ... (omissis) ... In totale, per la co-produzione di libri di testo per l’insegnamento nella lingua e nella scrittura delle minoranze nazionali e il risarcimento per la differenza del costo dei libri di testo nella lingua e nella scrittura delle minoranze nazionali, sono stati spesi 1.003.665,52 kune ... (omissis) ... All’Ente giornalistico-editoriale EDIT di Fiume è stato approvato il trasferimento dei fondi concernenti il 2011 per un importo di 257.945,74 kune, e l’Ente rimane in obbligo per i fondi non spesi del 2012 per un importo di kune 620.564,83, e quindi per l’Ente nel 2013 non sono stati approvati i finanziamenti”. Detto più semplicemente, in merito alla stampa dei libri di testo a favore degli iscritti alle nostre istituzioni scolastiche, nel 2013 l’EDIT ha usufruito dei mezzi assegnati nel 2011 (257.945,74 kune) e rimane in obbligo a rendicontare i mezzi del 2012 (620.564,83 kune, e se questi non saranno rendicontati, dovranno essere restituiti!) mentre per il 2013 non gli è stato assegnato alcun finanziamento, poiché non ha rendicontato i mezzi finanziari per il 2012! Quindi, mentre il Governo croato, attraverso i suoi organi, ha annullato il finanziamento riguardante la pubblicazione dei libri di testo all’EDIT per il 2013 per inadempienze (e l’EDIT rischia anche di dover restituire l’importo di 620.564,83 kune del 2012 per non averne fatto il rendiconto), d’altra parte la Giunta esecutiva, in modo arbitrario (senza l’approvazione dell’Assemblea) e illecito (presentando il tutto come disbrigo degli affari correnti), ha assegnato all’EDIT per le medesime finalità l’importo di 657.550,00 kune.

Per realizzare la Conclusione n. 584, il Presidente e la sua Giunta esecutiva hanno fatto approvare all’Assemblea una ridestinazione dei mezzi devoluti per l’erogazione di borse libro cumulative e individuali (penalizzando tutti quelli che avrebbero dovuto riceverle, e cioè circa 2.000 destinatari) a favore dell’EDIT di Fiume, al fine di finanziare tra l’altro un progetto dell’EDIT che regolarmente ogni anno è finanziato dal Governo croato.

Il punto 2, lettera c), della Delibera dell’Assemblea del 26 febbraio 2015, n. 13, rappresenta soltanto una ratifica della Conclusione della Giunta esecutiva del 28 maggio 2014, n. 584, che penalizza circa 2.000 destinatati (enti e singoli appartenenti alla comunità nazionale italiana).

Colgo l’occasione per segnalarVi che, ai sensi dell’articolo 5, comma 2, delle Convenzioni MAE-UI per il 2008 e il 2009, soltanto “nel caso di sopravvenuta, reale e accertata impossibilità di effettuare un progetto” l’Unione Italiana è chiamata a informare tempestivamente il Ministero degli affari esteri che, per il tramite del Comitato di coordinamento, esaminerà e quindi autorizzerà le ipotesi presentate di diversa utilizzazione dei fondi. In questo caso, la ridestinazione non è dovuta alla sopravvenuta, reale e accertata impossibilità di effettuare l’erogazione delle borse libro. Perciò, qualora tale ridestinazione sarà approvata dal Comitato di coordinamento per le attività in favore della minoranza italiana in Slovenia e Croazia (istituito con Decreto del ministro degli affari esteri del 3 luglio 1995), allora ciò sarà fatto violando l’articolo 5, comma 2, delle citate Convenzioni.

Stando alla Conclusione della Giunta esecutiva dell’11 gennaio 2013, n. 387, “Attuazione delle iniziative di cui alle Convenzioni MAE-UI per gli anni 1999 e 2001-2009” e ad altre Conclusioni riguardanti le Convenzioni MAE-UI per gli anni 1999-2009, sono molti i casi (come questo segnalato) che registrano delle ridestinazioni del valore totale di alcuni milioni di euro anche se non sussistevano le “sopravvenute, reali e accertate impossibilità di effettuare i progetti”, avvenute con l’avallo del Comitato di coordinamento (ossia del Ministero degli affari esteri - Direzione generale per i Paesi dell’Europa), ovvero violando l’articolo 5, comma 2, delle singole Convenzioni MAE-UI dei corrispondenti anni.

Terminando, ritengo ingiustificabile e inaccettabile il punto 2, lettera c), della Delibera dell’Assemblea del 26 febbraio 2015, n. 13, poiché originata da una colpevole e irresponsabile inadempienza del Presidente e della sua Giunta esecutiva, che non ha voluto e non vuole erogare le borse libro, violando gli articoli 22, 23 e 39 dello Statuto dell’Unione Italiana di Fiume, ma dopo due anni preferisce ridestinare tali mezzi finanziari a favore dell’EDIT di Fiume (per 5 progetti, tra i quali la finalità di un progetto è già sostenuta dal Governo croato). Di conseguenza, chiedo che l’inadempiente Presidente e la sua Giunta esecutiva siano richiamati all’osservanza degli impegni assunti in precedenza nei confronti dell’Assemblea dell’Unione Italiana, che li ha sostenuti.

Con la presente si richiede il Vostro intervento, nell’ambito delle Vostre competenze e responsabilità, al fine di assumere un atteggiamento chiaro e univoco con relativa conseguente decisione, atta a far rispettare lo Statuto dell’Unione Italiana di Fiume.

Distinti saluti. Silvano Zilli.

 

Rovigno, 9 marzo 2015

Per conoscenza:

-all’Università Popolare di Trieste, e-mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. e per il suo tramite al Comitato di coordinamento per le attività in favore della minoranza italiana in Slovenia e Croazia, al Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale, e-mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. ,   Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. , Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. e Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. , alla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, e-mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. e Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. ;

-all’Ambasciata d’Italia a Zagabria, e-mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. , e al Consolato generale d’Italia a Fiume, e-mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. .

-all’Ambasciata d’Italia a Lubiana, e-mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. , e al Consolato generale d’Italia a Capodistria, e-mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. .

 
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