Home Appunti - Bilješke Errol Superina ha causato un mancato introito di circa 500.000,00 euro all’EDIT
Errol Superina ha causato un mancato introito di circa 500.000,00 euro all’EDIT PDF Stampa E-mail
Scritto da Zilli   
Giovedì 31 Marzo 2016 09:13

Ai sensi della Legge 7 agosto 1990, n. 250, Provvidenze per l’editoria ... (omissis) ..., pubblicata nella “Gazzetta ufficiale della Repubblica Italiana” n. 199 del 27 agosto 1990, con successive modifiche, e specificamente ai sensi dell’articolo 3, comma 2-ter inerente alle imprese editrici di quotidiani italiani editi e diffusi all’estero, l’Ente giornalistico-editoriale EDIT di Fiume ha percepito a favore del quotidiano “La Voce del Popolo”:

-per gli anni 2003-2006 e l’anno 2008, l’importo di 3.196.532,32 euro;

-per l’anno 2006, l’importo di 254.944,28 euro;

-per l’anno 2010, l’importo di 862.415,56 euro;

-per l’anno 2011, l’importo di 697.562,94 euro;

-per l’anno 2012, l’importo di 668.054,27 euro;

-per l’anno 2013, l’importo di 490.288,40 euro;

-per l’anno 2014, l’importo di 0 (zero) euro.

Con riferimento ai contributi per l’editoria si precisa che nel corso di ciascun esercizio finanziario vengono esaminate ed istruite le domande per l’ammissione ai contributi all’editoria relativi al precedente anno e l’assegnazione dei contributi per il periodo dal 2003 al 2014 è disponibile all’indirizzo internet: http://presidenza.governo.it/DIE/dossier/contributi_editoria_index.html. I contributi erogati all’editoria per l’anno 2014 sono disponibili al seguente indirizzo internet: http://presidenza.governo.it/DIE/dossier/contributi_editoria_2014/index2014.html, e specificatamente quelli diretti alle imprese editoriali per l’anno 2014 sono riportati nella tabella pubblicata dal Dipartimento per l’informazione e l’editoria all’indirizzo internet: http://presidenza.governo.it/DIE/dossier/contributi_editoria_2014/contributi_stampa_2014/COMMA_2__6_3_2016.pdf.

Nella ripartizione dei contributi per l’anno 2014 non c’è l’Ente giornalisti-editoriale EDIT di Fiume. Pertanto, qualcuno è responsabile per aver causato un mancato introito di circa 500.000,00 euro all’EDIT e, conseguentemente, alla Comunità Nazionale Italiana autoctona in Croazia e Slovenia.

Le modalità per l’assegnazione dei contributi all’editoria costituiscono ormai una prassi consolidata e si ripetono di anno in anno. Per quanto concerne i contributi per l’anno 2014, si rileva quanto segue.

Il 14 gennaio 2015, il Dipartimento per l’informazione e l’editoria della Presidenza del Consiglio dei ministri ha pubblicato sul suo sito internet la notizia che, citiamo, “il 31 gennaio 2015 scadrà il termine per la presentazione delle domande di ammissione ai contributi diretti alle imprese editoriali per l’anno 2014” e che “le domande che risulteranno inviate successivamente al predetto termine saranno considerate inammissibili” (la notizia è consultabile all’indirizzo internet: http://presidenza.governo.it/DIE/notizie/archivio_notizie/20150114.html).

Con riferimento ai contributi diretti alle imprese editoriali per l’anno 2014, il Dipartimento per l’informazione e l’editoria  ha pubblicato sul suo sito internet l’informazione sulla presentazione della documentazione, nella quale si specifica che, citiamo, “le imprese che hanno presentato domanda di contributo per l’anno 2014 nei termini di legge devono far pervenire, a pena di decadenza, la relativa documentazione entro la data del 30 settembre 2015” e che “le imprese editrici di quotidiani italiani editi e diffusi all’estero devono far pervenire la documentazione, entro il predetto termine del 30 settembre 2015 e con le modalità sopra indicate, per il tramite delle autorità diplomatiche o consolari competenti” (l’informazione con i documenti e la relativa modulistica è disponibile all’indirizzo internet: http://presidenza.governo.it/DIE/modulistica/contributi_imprese_editoriali_2014.html).

L’Elenco della documentazione per il perfezionamento delle domande di ammissione al contributo presentate ai sensi dell’articolo 3, comma 2-ter, della Legge 7 agosto 1990, n. 250, e successive modifiche, ossia a favore dei quotidiani italiani editi e diffusi all’estero, è disponibile all’indirizzo internet: http://presidenza.governo.it/DIE/doc_2014/elenco_3.html.

Poiché il contributo per l’anno 2014 non è stato approvato (come negli anni precedenti) è evidente che l’EDIT non si è attenuta ai termini di legge e pertanto non ha ottenuto i mezzi finanziari.

Naturalmente, rientra nelle competenze del legale rappresentante dell’impresa editrice presentare la domanda con tutta la relativa documentazione richiesta nei termini di legge.

Il legale rappresentante è Errol Superina, che è il f.f. di direttore dell’Ente giornalistico-editoriale EDIT di Fiume dal 20 febbraio 2014 (“Errol Superina nuovo direttore f.f.”, in “La Voce del Popolo” del 21 febbraio 2014, internet: http://www.editfiume.com/lavoce/politica/4695-errol-superina-nuovo-direttore-ff ).

Pur disponendo l’EDIT di tutti i requisiti di contenuto per la sua ammissibilità, non ha ricevuto il contributo per l’anno 2014. Pertanto, s’impone la responsabilità sia del f.f. di direttore, Errol Superina, sia del Consiglio d’amministrazione che per il fatto di aver danneggiato l’EDIT (per un importo che doveva essere di circa 500.000,00 euro a favore de “La Voce del Popolo” per l’anno 2014) dovrebbero rassegnare le proprie dimissioni irrevocabili. Cosi (non) facendo, sia Errol Superina e sia il Consiglio d’amministrazione, hanno danneggiato tutta la Comunità Nazionale Italiana in Croazia e Slovenia. L’attuale Consiglio d’amministrazione è così composto: Oskar Skerbec, presidente, Roberta Grassi Bartolić, vicepresidente, e i membri sono Roberto Bonifacio, Borna Giljević, Samuele Mori e Dario Saftich (vedi: http://edit.hr/governance/il_consiglio_di_amministrazione).

Come abbiamo già sostenuto, il caso EDIT (per quanto riguarda sia Silvio Forza sia Errol Superina) svela una colposa negligenza nei controlli di gestione da parte dell’Unione Italiana, fondatore unico dell’EDIT e presente nel Consiglio d’amministrazione di quest’ultima con 5 membri su 7. Si tratta di una responsabilità direttamente riconducibile alla dirigenza dell’Unione Italiana, almeno per la scelta dei membri del Consiglio d’amministrazione e, conseguentemente, dei direttori dell’ente. Perciò, Furio Radin e Maurizio Tremul sono gravati da una responsabilità politica oggettiva per il danno, finanziario e d’immagine, arrecato all’EDIT e conseguentemente a tutta la Comunità Nazionale Italiana in Croazia e Slovenia.

E per terminare, vale la pena segnalare che l’incaricato della direzione dell’EDIT (in sostituzione di Silvio Forza dal 20 febbraio 2014 e che dal 2002 al 2014 era caporedattore de “La Voce del Popolo”) ha tutta la famiglia impiegata nell’Ente giornalistico-editoriale.

 
hrvatskiitaliano

Manifesti

Vox populi

Il sito web è indipendente, in costante aggiornamento e soggetto ad ampliamento. Questo spazio è libero, gratuito e a disposizione di tutti coloro che vogliono rendere pubblica la propria opinione e che, purtroppo, non sono riusciti ad ottenere un riscontro positivo da parte dei mezzi d'informazione presenti sul territorio istro-quarnerino.

I pareri, le proposte, le idee, i commenti vanno inviati alla seguente e-mail:

voxpopuli@silvanozilli.com

 


Get the Flash Player to see this player.