Home Appunti - Bilješke Controllori e controllati: una mano lava l’altra e tutte e due lavano il viso
Controllori e controllati: una mano lava l’altra e tutte e due lavano il viso PDF Stampa E-mail
Scritto da Zilli   
Mercoledì 30 Agosto 2017 12:05

Nel corso della sua VIII sessione ordinaria, tenutasi a Gallesano, la Giunta esecutiva dell’Unione Italiana, su proposta del suo Presidente, ha approvato la Conclusione 6 febbraio 2015, n. 74, “Assunzione di un servizio di revisione e di consulenza contabile per l’Unione Italiana di Fiume” (sigla amm. 013-04/2015-15/2, n. prot. 2170-67-02-15-9, internet: http://unione-italiana.eu/Backup/documents/2010-2014/VIII-GE_Gallesano_6.2.2015/74_UI_Revisione-contabilita'_Con_VIII-GE.pdf), con la quale “s’incaricano i Servizi amministrativi dell’Unione Italiana di procedere all’indizione delle gare d’appalto per la scelta della casa di revisione e per la scelta della società per la consulenza e il servizio di contabilità esterna”.

In data 9 febbraio 2015, per l’“assunzione di un servizio di revisione per l’Unione Italiana comprensivo di un servizio di consulenza (gestione finanziaria e controllo, consulenza fiscale, contabile e finanziaria)”, le seguenti ditte sono state invitate via e-mail a presentare le offerte: HLB-inženjerski biro s.r.l. di Fiume, Mazars Cinotti Audit s.r.l. di Zagabria e Consultum Komparić s.r.l. di Pola. In data 17 febbraio 2015 a Fiume, ha avuto luogo l’apertura delle offerte pervenute, alla quale hanno partecipato: il Presidente della Giunta esecutiva, Maurizio Tremul, e gli impiegati dell’Unione Italiana, Marin Corva e Romina Gruber. Visto, considerato e valutato quanto scaturito dalla licitazione, i partecipanti hanno deciso di assegnare la gara alla ditta che ha presentato l’offerta con il prezzo più basso (73.750,00 kune IVA inclusa), ossia alla ditta HLB Inženjerski biro s.r.l. di Fiume (Verbale di apertura delle offerte del 17 febbraio 2015, sigla amm. 470-06/15-001, n. prot. 2170-67-03-15-9).

In data 9 febbraio 2015, per l’“assunzione di un servizio di contabilità per l’Unione Italiana”, le seguenti ditte sono state invitate via e-mail a presentare le offerte: Profit Consult s.r.l. di Fiume, Saldoplus s.r.l. di Fiume, Zajednički obrt Konto di Mattuglie e HAG s.r.l. di Fiume. In data 17 febbraio 2015 ha luogo a Fiume l’apertura delle offerte pervenute, alla quale hanno partecipato: il Presidente della Giunta esecutiva, Maurizio Tremul, e gli impiegati dell’Unione Italiana, Marin Corva e Romina Gruber. Visto, considerato e valutato quanto scaturito dalla licitazione, i partecipanti hanno deciso di assegnare la gara alla ditta che ha presentato l’offerta con il prezzo più basso (7.804,16 kune mensili / 93.649,92 kune annuali IVA inclusa), ossia alla ditta Profit Consult s.r.l. di Fiume (Verbale di apertura delle offerte del 17 febbraio 2015, sigla amm. 470-06/15-001, n. prot. 2170-67-03-15-10).

Nel corso della sua XXI sessione ordinaria, tenutasi a Capodistria, la Giunta esecutiva dell’Unione Italiana, su proposta del suo Presidente, ha approvato la Conclusione 14 marzo 2016, n. 236, “Approvazione dell’esito della gara (trattativa privata) per l’assunzione di un servizio di consulenza per l’implemento del sistema di gestione finanziaria e di controllo per l’Unione Italiana” (sigla amm. 013-04/2016-15/13, n. prot. 2170-67-02-16-7, internet: http://unione-italiana.eu/Backup/documents/2010-2014/XXI-GE_UI-Capodistria_14.3.2016/236_Servizio%20Consulenza%20UI_XXI_GE-Con.pdf), con la quale “si approva l’esito della gara e l’assunzione della ditta Qfact consult s.r.l. di Fiume quale servizio di consulenza, per un importo complessivo annuale di 30.000,00 kune (IVA inclusa)”, con la motivazione che “la società di revisione dell’Unione Italiana di Fiume, la ditta HLB Inženjerski biro s.r.l., non può più svolgere questi servizi di consulenza in quanto incompatibili con la sua funzione di casa di revisione indipendente dell’Unione Italiana, ai sensi della vigente normativa in materia in Croazia”.

E infine, nel corso della sua XXXVIII sessione ordinaria, tenutasi a Crassiza il 29 agosto 2017, la Giunta esecutiva ha approvato la Conclusione n. 405, “Attuazione delle iniziative di cui alle Convenzioni MAECI-UI-UPT 2015 e 2016” (sigla amm. 013-04/2017-15/16, n. prot. 2170-67-02-17-2, internet: http://unione-italiana.eu/Backup/documents/2010-2014/XXXVIII-GE_Crassiza_29.8.2017/405_Ordine_Pagamento_MAECI_07-08-2017_Con_XXXVIII-GE.pdf) con la quale si approva l’Informazione sul pagamento effettuato dal Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale, tramite il Consolato generale d’Italia a Fiume, in data 7 agosto 2017, in applicazione delle Convenzioni MAECI-UI-UPT per il 2015 e il 2016, dalla quale risulta che, con il Contratto n. 2382, l’Unione Italiana ha affidato l’incarico per la definizione della “Strategia di sviluppo dell’Unione Italiana” alla ditta Qfact di Fiume, per l’importo contrattuale al lordo di 9.784,67 euro (ossia l’importo contrattuale al netto di 8.806,20 euro).

Tenuto conto dei “dati di fatto” sopra citati, sorge spontanea la domanda: chi sono i fondatori / i membri delle ditte citate? Nel Registro delle società commerciali del Ministero della giustizia (vedi: https://sudreg.pravosudje.hr/registar/f?p=150:1) sono riportati i seguenti dati:

1. le ditte Profit Consult (che svolge il servizio di contabilità per l’Unione Italiana), HLB Inženjerski biro (che svolge il servizio di revisione per l’Unione Italiana), Qfact consult (che svolge il servizio di consulenza) e Qfact (che ha l’incarico di definire la “Strategia di sviluppo dell’Unione Italiana”) hanno tutte sede in via Strossmayer n. 11 a Fiume;

2. i fondatori / membri della Profit Consult sono: Ana Ćubelić e Qfact project;

3. i fondatori / membri della ditta HLB Inženjerski biro sono: Ana Krivičić, Kristina Krivičić Ugrin e Inženjerski biro; della ditta Inženjerski biro è dipendente e partner il sig. Tomislav Ugrin (vedi: http://www.ibr.hr/tim.html);

4. il fondatore / membro della Qfact s.r.l. di Fiume è il sig. Tomislav Ugrin;

5. il fondatore / membro della Qfact consult s.r.l. di Fiume è la Qfact project, il cui rappresentante legale è il sig. Tomislav Ugrin;

6. il fondatore / membro della Qfact project, come società in accomandita, è la Qfact s.r.l., con gli accomandatari: il sig. Tomislav Ugrin, la sig.ra Kristina Krivičić Ugrin, altre 6 persone e la HLB Inženjerski biro di Fiume.

È del tutto evidente l’intreccio parentale e professionale tra le quattro ditte, che porta inevitabilmente anche al conflitto d’interessi. È del tutto evidente che si tratta di soggetti collegati e correlati. È del tutto evidente che l’Unione Italiana ha ingaggiato quattro ditte che, invece di controllarsi tra loro e vigilare anche sull’Unione Italiana, sono soggetti correlati e collegati e, pertanto, in conflitto d’interessi, sia tra loro sia con la stessa Unione Italiana. Oltre al danno (i pagamenti con i soldi dei contribuenti dei servizi offerti in conflitto d’interessi), c’è la beffa dell’Unione Italiana, che ha incaricato una delle ditte per la definizione della “Strategia di sviluppo dell’Unione Italiana”. Che dire? Ci si può aspettare dai soggetti sopra citati che agiscano onestamente, coscienziosamente, imparzialmente, responsabilmente e in modo credibile?

 
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