Home Opinioni Il consenso elettorale dei massimi rappresentanti dell’Unione Italiana. Conta o non conta?
Il consenso elettorale dei massimi rappresentanti dell’Unione Italiana. Conta o non conta? PDF Stampa E-mail
Scritto da Silvano Zilli   
Domenica 01 Febbraio 2009 12:26

Il principio fondante della democrazia è il “principio elettivo”. È l’elezione, in democrazia, che legittima la dirigenza.
Quindi, è lecito chiedersi : nell’ambito dell’Unione Italiana il consenso elettorale conta o non conta? La leggittimità rappresentativa dipende oppure non dipende dal consenso elettorale conseguito? Di conseguenza, qual è (era) il consenso elettorale di cui godono (godevano) gli attuali rappresentanti dell’Unione Italiana?
Il sig. Maurizio Tremul ha ricoperto l’incarico di Presidente della Giunta esecutiva dell’Unione Italiana dal 1991 al 2002 e, in seguito, dal 2002 al 2006 quello di Presidente dell’Assemblea e dell’Unione Italiana, mentre oggi ricopre nuovamente la funzione di Presidente della Giunta esecutiva; il tutto sulla base dei seguenti risultati elettorali conseguiti negli ultimi 15 anni:

Data elezioni
per l’Assemblea UI

Comunità degli Italiani di
Capodistria

sig.

Maurizio Tremul

Connaz. cens. 1991

N. iscritti el. elett.

N. votanti

%

Voti

25-27 gennaio 1991

775

473

396

83,72

311

20-21 novembre 1993

775

638

400

62,69

319

25-26 aprile 1998

775

850

282

33,17

176

9 giugno 2002

775

887

296

33,37

178

11 giugno 2006

775

921

248

26,92

165

Se ne deduce che, mentre nel 1991 egli godeva della fiducia di 311 elettori, alle ultime elezioni il  numero di consensi è diminuito ed è pari a 165 voti. Quindi, è un dato di fatto che il suo consenso elettorale è quasi dimezzato in questi 15 anni. Nonostante ciò egli continua a ricoprire una delle due funzioni principali dell’Unione Italiana.
Il sig. Furio Radin ha partecipato alle elezioni per il rinnovo dell’Assemblea dell’Unione Italiana nel 1993, nel 1998 e nel 2006. I suoi risultati elettorali sono i seguenti :

Data elezioni
per l’Assemblea UI

Comunità degli Italiani di
Pola

sig.

Furio Radin

Connaz. cens. 1991

N. iscritti el. elett.

N. votanti

%

Voti

25-27 gennaio 1991

3632

2471

1517

61,39

-

20-21 novembre 1993

3632

4002

1843

46,05

1248

25-26 aprile 1998

3632

4792

1786

37,27

1360

9 giugno 2002

3632

4843

1228

25,35

-

11 giugno 2006

3632

4908

1029

20,95

751

Se ne deduce che, mentre nel 1998 egli godeva della fiducia di 1.360 elettori, alle ultime elezioni il  numero di consensi è diminuito ed è pari a 751 voti. Quindi, è un dato di fatto che il suo consenso elettorale è quasi dimezzato. Nonostante ciò è stato eletto Presidente dell’Assemblea e dell’Unione Italiana.
E per finire, aggiungiamo che il sig. Roberto Battelli, quale candidato unico alle elezioni del 2002 e 2006, con un consenso elettorale pari a una quarantina di voti nella circoscrizione elettorale della Comunità degli Italiani di Bertocchi, è diventato consigliere dell’Assemblea dell’Unione Italiana, la quale lo ha eletto Vicepresidente della medesima.
Sulla base dei dati sopra riportati si può desumere che nell’ambito dell’Unione Italiana, indipendentemente dal consenso elettorale conseguito (e sebbene negli ultimi anni dimezzato ed esiguo), alcuni continuano imperterriti a rappresentare la Comunità Nazionale Italiana, e riescono sempre a farsi eleggere e a padroneggiare. Sono e rappresentano sicuramente un bell’esempio, un risultato effettivo e democratico del sistema elettorale che viene applicato negli ultimi 15 anni nell’ambito dell’Unione Italiana.
Domanda : le elezioni hanno o non hanno un senso nell’ambito dell’Unione Italiana?

Nota.
Il 3 ottobre 2006 ho inviato (tramite e-mail) al direttore dell’Ente giornalistico-editoriale EDIT di Fiume e al caporedattore del giornale quotidiano “La Voce del Popolo” il presente intervento con gentile richiesta di pubblicazione. Fino ad oggi, non ho ricevuto alcuna risposta in merito e l’intervento non è stato pubblicato.
Il 7 e il 12 ottobre 2006 ho inviato (tramite e-mail) al caporedattore del giornale quotidiano “Glas Istre” il presente testo, tradotto in lingua croata, con gentile richiesta di pubblicazione. Fino ad oggi, non ho ricevuto alcuna risposta in merito e l’intervento non è stato pubblicato.

Ultimo aggiornamento Sabato 21 Marzo 2009 15:08
 
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